Gianni Miccio ristorante New Gilda

Regna ordine, rigore, eleganza e dei profumi incredibili nel “tempio” in cui James 1599 è approdato il 26 febbraio per incontrare Gianni Miccio.
Executive chef del Ristorante New Gilda – Luxury Temple di Chieti Scalo (clicca qui per conoscere più da vicino l’incantevole posto che ci ha ospitati) che si è cimentato nella preparazione di alcuni piatti spettacolari con le spezie, i sali e le erbe aromatiche del nostro esploratore James Shalton.

Un posto magico e con una lunga tradizione culinaria proprio come tutti i prodotti James 1599. Ed è per questo che fin da subito si è stabilito un feeling speciale tra chef, location e spezie…non poteva essere diversamente.
Il New Gilda nasce ufficialmente nel 1971 anche se le sue radici affondano negli anni ’60, e nel corso degli anni avviene la grande ascesa nel settore banchettistica ed eventi.
20 anni di qualità e di passione su cui i coniugi Esposito e D’Arcangelo hanno fondato la loro vita.

Diremmo noi una storia di successo anche, di un team di persone altamente professionali e collaudate testimoniata propria dalla nascita della seconda struttura del Luxury Temple.

Tra una spadellata e l’altra, tra uno scatto fotografico ed una spolverata di spezie ed erbe James 1599, abbiamo avuto modo di conoscere meglio lo chef Gianni, un uomo riservato, timido, tutto d’un pezzo ma di un’umiltà e professionalità infinita che con pazienza e sempre con il sorriso sulle labbra si è prestato per qualche ora e ci ha aperto le porte del suo regno.

Prima di conoscere i suoi piatti, conosciamolo più da vicino in poche righe.

Nasce a Chieti il 27/12/1969, capricorno.
Acquisisce la passione per la cucina dalla mamma, che dalla camiceria in cui lavorava come stiratrice non si esimeva dall’essere una cuoca provetta e tuttora crea dolci e piatti che lasciano estasiati tutta la famiglia.
Consegue la qualifica da cuoco dopo aver frequentato gli studi alberghieri e, già ai tempi della scuola, inizia a lavorare presso diversi ristoranti e hotel della regione Abruzzo.
Così, dopo gavette, corsi, concorsi e duro lavoro arriva a diventare secondo chef sempre a Chieti e, nel 1992, primo chef nel ristorante New Gilda, il suo primo e vero grande amore professionale.

Matura quindi professionalità e responsabilità fin dall’età di 21 anni e questo suo grande impegno e costanza viene ben ricompensato nel tempo quando, nel 2011, viene nominato executive chef della nuova struttura per banchetti del New Gilda, chiamata appunto “Luxury Temple”.

Uno chef concentrato sui fatti, sulla cucina, sulla pratica piuttosto che sulla carta ed infatti di sé parla poco ma siamo riusciti a carpire qualche informazione in più sulla sua persona.
Ad esempio, ci ha detto che già da piccolo capisce cosa voleva fare da grande e infatti a 16 anni inizia a percorrere seriamente la strada che lo porterà a quello che è oggi.

Il suo piatto preferito e che ama cucinare di più è il risotto e non a caso, uno dei piatti oggetto del nostro shooting è stato proprio un risotto, con zucca gialla marinata al mirto e con essenza di anice.

Risotto di zucca

 

Ama le spezie, e per questo si è instaurato da subito una certa empatia con noi. Le preferite? Le fave di tonka ed il curry, proprio quelle che hanno profumato ed aromatizzato altri due piatti che ha presentato per noi. E come dagli torto…
Con le prime ha creato una millefoglie di patate, ricotta e salumi al gusto di fave di tonka (cliccate sul nome della ricetta per avere tutte le indicazioni dello chef su come farla a casa). Il connubio dolce dell’aroma della spezia, ed il salato dei salumi e della ricotta è stato davvero entusiasmante. Un piatto da assaporare subito altrimenti si perde la freschezza dell’aroma della fava di tonka.

Millefoglie di patate

 

Basta una grattugiata sul piatto, mettere in forno per qualche minuto e la spezia sprigiona tutti i suoi sapori ed odori. Ne basta davvero poca perché i prodotti James 1599 sono così puri da essere un concentrato di sapore.
Così come per il Curry Madras: curry leggermente più piccante e saporito rispetto all’English, anche qui il quantitativo nella ricetta proposta dallo chef è attentamente dosato e testato per un risultato da 10 e lode.
Ecco quindi il medaglione di tonno profumato con timo e curry madras James 1599 decorato con i boccioli di rosa. Un tocco romantico su un piatto deciso e di carattere, di alta cucina seppur estremamente ripetibile nelle cucine domestiche.
Lo chef Gianni infatti ha la peculiarità di presentare dei piatti attentamente curati e studiati negli ingredienti, nelle materie prime e nelle dosi ma con metodi di cottura e procedimenti ripetibili a casa. Basta leggere la ricetta sul blog TOOMAKI per capire quanto questo sia vero. E anche qui la sua filosofia si sposa con la nostra: i prodotti James 1599 sono infatti rivolti ad un pubblico attento, che cerca l’alta qualità, ai professionisti, alle cucine stellate ma anche a coloro che semplicemente amano cucinare a casa propria alla stessa stregua dei grandi chef.

Medaglione di tonno

 

Dulcis in fundo, il carpaccio di salmone fresco marinato con Sale affumicato Piramide di Cipro e Boccioli di rosa James 1599. Un piatto che agli occhi ed al palato è un fiore che sboccia in un tripudio di sapori.
Il sale affumicato piramide di Cipro si sposa benissimo con il salmone donandogli una lieve affumicatura. I boccioli di rosa James 1599, intensi e profumati, donano delicatezza e non invadono i sapori del piatto.

Salmone marinato

 

Abbiamo chiesto allo chef cosa ne pensa della moda televisiva degli show culinari che impazzano ormai ovunque e la sua risposta è stata da vero professionista. Non li demonizza né li rifiuta perché sono utili per veicolare la passione e anche il grande lavoro che c’è dietro i fornelli. Ingredienti importanti e necessari per raggiungere alti livelli. Certo è che lui, come già anticipato, preferisce essere un cuoco ai fornelli e non sulla carta o, peggio ancora, relegato semplicemente dietro un obiettivo.

Il suo sogno, Gianni, lo ha raggiunto. Alla domanda “qual è il tuo obiettivo per il futuro, il tuo sogno?” si guarda intorno, apre le braccia in segno di gratitudine, sorride e risponde “è stato realizzato, è già tutto qui“.
Una risposta a cui noi diciamo grazie perché testimonia che i sogni si possono raggiungere e bisogna sempre crederci ed impegnarsi.