Questa ricetta nasce da uno dei miei momenti (perenni) di “dieta”, quando arrivavo a non poterne più dei soliti piatti..  ed ecco che qualcosa mi dovevo inventare, naturalmente sempre da “noncuoca”!

È una ricetta che ha avuto una certa evoluzione nel tempo, perché per i primi esperimenti utilizzavo il Curry in polvere tipo madras James 1599 o il più raffinato Curry English James 1599 (se vi piace la versione piccantina potete utilizzare uno di questi) poi ho scoperto il curry verde Thai più erbaceo nel gusto, che si abbina perfettamente a pesce e verdure e su questo piatto secondo me ci sta benissimo!

Ora, bando alla ciance e partiamo con la ricettina che come vedrete è davvero molto facile da eseguire. Vediamo subito quali ingredienti servono.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g. di petto di pollo o tacchino
  • 3 mele farinose (meglio quello rosse secondo me)
  • 1 cipolla
  • 1 bicchiere di birra chiara
  • 3 cucchiai di Curry Verde Thai James 1599
  • Olio EVO
  • Sale (facoltativo)

Per prima cosa prendo le mele, le sbuccio (io utilizzo un comodissimo pelapatate) e le taglio a piccoli cubotti. Affetto anche le cipolle il più fini possibili. Io utilizzo una mandolina, che poi è a tutti gli effetti un’affetta verdure.

Metto in padella un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva, inserisco le mele e la cipolla, che per come è stata tagliata è davvero interessante, perchè alla fine della ricetta ne percepirete il gusto ma non la troverete in bocca.

Lascio appassire bene le mele (che quasi devono sfaldarsi) e nel frattempo taglio il pollo – o tacchino – a pezzettoni (non devono essere troppo sottili). Quando le mele si lasciano andare, aggiungo il pollo, il curry e la birra (mantenete questo ordine) mescolo tutto, metto il coperchio e abbasso un pochino la fiamma, questo per circa 15 minuti.

A questo punto tolgo il coperchio e lascio che il liquido piano piano si addensi, e si trasformi in una spettacolare cremina.. e a questo punto lo spengo.  Può anche essere accompagnato da riso in bianco se volete, oppure da piccole piadine.

Per dirla tutta è una preparazione nata nelle mie solite (perenni) fasi  di dieta, ma è diventato a tutti gli effetti un piatto che adesso mango volentieri tutta la famiglia!

Non cuoche, fatemi sapere se vi è piaciuto!