Chi sono e perché parto

Sono James Shalton, avventuriero esploratore della corona inglese. Amo le conquiste, scoprire nuovi mari, nuove terre e culture, i profumi delle spezie e la fragranza dei Sali provenienti dai mari solcati in lungo e in largo.
La mia casa è il mare; i miei amici gli equipaggi dei vascelli su cui navigo all’avventura; la mia vita è quella marinara.
Mi nutro dei tramonti, delle albe, delle brezze, delle conquiste e delle sconfitte, dei nuovi sapori, delle tradizioni dei luoghi che scopro, dei modi di preparare il cibo e di insaporirli con quelle magiche erbe e miscele mai viste altrove.

18 febbraio 1599

Inizia oggi questo diario di bordo per raccontare quello che spero sarà un viaggio grandioso, ricco di avventura e soddisfazioni.
Sarà il primo di tanti viaggi in attesa che la Regina Elisabetta I d’Inghilterra formalizzi la grandiosa Compagnia britannica delle Indie Orientali. Ma la cosa è ormai fatta, è pura formalità.
Spieghiamo le vele da Plymouth, in vecchio stile. I nostri occhi sono pieni di cose ancora mai viste, trovate su un’immensa caracca portoghese conquistata dopo lungo combattimento. Il bottino è ricco: oro, cotoni, sete, droghe e spezie…sostanze d’erbe sconosciute d’un aroma che è difficile da spiegare.
Ho sentito parlare di queste droghe antiche e pare che siano cercate e ambite da potenti. V’è il pepe, un piccolo frutto importante in medicina, per dolori e digestione. È oro nero e il costo è elevatissimo.
Poi v’è la noce moscata, la cannella e i chiodi di garofano: esse sono preziosissime, conservano le provvisioni per i viaggi e si usano per produrre farmaci.
Che profumi inebrianti e che sapori! I loro poteri sembrano magici tante sono le cose che con esse si possono fare.
Con gli occhi piene di cotanta ricchezza, in codesto giorno, salpiamo verso il paese dei Patagoni con 5 navi, la più grande di 600 tonnellate e la più piccola di 450.
Vino e companatico non mancano, c’è la carne salata, l’olio, l’aceto, aglio e cipolle. Nel pagliolo v’è pane, fave, riso, biscotto e farina: la ciurma n’avrà bisogno.

L’equipaggio è pronto, sarà dura, remeranno giorno e notte ma l’avventura ne val la pena.

La rotta per Sumatra è tracciata, e l’oro nero, il Pepe nero lungo e Pepe di Cubebe sarà mio.