Anice e anice stellato, nonostante il nome sia molto simile, non sono assolutamente la stessa cosa. Provengono da piante diverse. Anice è un termine di categoria che classifica vagamente questo gruppo simile di spezie anche se non condividono altri legami botanici.

Anice e anice stellato: come sono diversi

L’anice comune (Anice verde) proviene dalla pianta Pimpinella Anisum. Questa spezia è botanicamente imparentata con aneto, cumino, finocchio e cumino. È spesso usato in liquori come Sambuca e Ouzo. I semi, sia macinati che interi, vengono utilizzati anche nella panificazione e nella preparazione di tisane e infusi. Viene anche usato come sostituto della liquirizia nella produzione di caramelle. Puoi tostare leggermente i semi con una padella, con una temperatura medio alta. Fai solo attenzione a non bruciare i semi per non renderli eccessivamente amari.

L’anice stellato è il frutto a forma di stella di un albero che fa parte della famiglia delle magnolie. Ha un sapore di liquirizia simile all’anice verde, ma il sapore è più forte e più potente. È più spesso usato nella cucina asiatica ed è l’ingrediente principale della polvere cinese “cinque spezie”. Ricorda che la parte aromatizzante dell’anice stellato è la parte legnosa, ovvero il pericarpo. Il consiglio è quello di “staccare” una o più punte della stella, eliminare il semino lucido all’interno, tostare leggermente con una padella a temperatura medio alta e lavorare con un mortaio e pestello l’anice stellato. 

Potete sostituire l’uno con l’altro?

Volendo le due spezie possono essere utilizzate intercambiandole, seppure le note aromatiche sprigionate non sono del tutto uguali. Il richiamo, i sentori sono simili, sopratutto se utilizzate in cottura. Tieni presente comunque che l’anice stellato ha un sapore molto più forte rispetto ai semi di pimpinella. Come riferimento, se hai intenzione di sostituire l’anice stellato con l’anice verde, utilizzare il doppio della quantità di anice semi.